L’intelligenza artificiale diventa strumento per reinventare la cultura pop, giocare con la percezione della realtà e trasformare momenti iconici in qualcosa di completamente nuovo.
Non si tratta solo di deepfake di Gerry Scotti, che ha regalato al web perle indimenticabili.
L’obiettivo è più ampio: sperimentare con l’AI in chiave artistica, satirica e parodistica, dando vita a contenuti che spaziano dai remix surreali di momenti televisivi alla reinterpretazione di figure pubbliche in contesti improbabili.
Che sia un volto noto prestato a una scena fuori contesto o un montaggio che mescola generi e immaginari diversi, ogni creazione è un’esplorazione di quello che l’intelligenza artificiale può fare quando incontra la cultura digitale.
Nel mondo di Travis Scotti, il confine tra reale e artificiale è un gioco, la tecnologia diventa espressione creativa e l’umorismo è sempre al centro di tutto.
I deepfake e le creazioni AI che mescolano cultura pop e parodia non sono passati inosservati, e così sono finito su Striscia la Notizia, Pomeriggio 5 e Michelle Impossible su Canale 5, oltre che su Propaganda Live su La7.
Queste apparizioni hanno dimostrato quanto l’intelligenza artificiale applicata all’intrattenimento possa sorprendere, divertire e persino far discutere. Ciò che inizia come un esperimento creativo può trasformarsi in un fenomeno capace di catturare l’attenzione del grande pubblico.
